
F. Pieracci - MD
Synergy Consulting
“Ogni manager dovrebbe conoscere questa tecnica, se vuol rendere irresistibili le sue proposte!”
A chi non è capitato di proporre delle soluzioni e non avere la soddisfazione di vederle accettate? Oppure di conoscere qualcuno che si trova (più o meno spesso) in una situazione analoga?
Accidenti, quanto è frustante e demotivante avere quell’ “idea straordinaria”, aver scovato “la soluzione” che risolve tanti problemi (e, perché no! Che magari porta quattrini o li fa risparmiare) e non riuscire a farla accettare a “chi sta sopra” o a chi può dire “sì”!
Cosa manca, per vederla realizzata e per raggiungere i risultati che ci aspettiamo?
All’inizio della mia carriera professionale ricordo una situazione in cui far accettare le mie proposte mi avrebbe decisamente fatto comodo!
Allora ero Junior Process Engineer (molto preparato, e non solo secondo il mio parere) e mi trovavo ad una riunione con altre 4 persone: il Plant Superintendent (il mio capo diretto, rispetto al quale ero in staff) ed i tre Plant Supervisor. Si stava parlando di un problema specifico e di cui io conoscevo bene la soluzione.
Presa la parola, propongo la mia soluzione (ineccepibile) al problema. A quel punto, il Plant Supervisor più esperto, che gestiva l’impianto nel quale si sarebbe dovuta implementare “la soluzione” disse: ”Ci abbiamo già provato, non funziona!”.
Di fronte a questo parere, da una persona così autorevole, feci rapidissimamente marcia indietro. Di sicuro, non avevo preso in considerazione uno degli aspetti rilevanti del problema!
Qualche mese fa ho tenuto due giornate di corso presso Nuova Didactica (per chi non la conosce è la scuola di Management di Confindustria Modena). L’argomento generale era il Project Management mentre quello specifico era: ”Cosa fare per vedere supportata (o ostacolata) la realizzazione di un progetto”.
Tema scottante, perché su certi progetti le organizzazioni si giocano il futuro (e le persone la carriera); visto che i miei discenti hanno trovato l’argomento di grande soddisfazione in aula, l’ho riproposto su questo sito.
Ora, lasciando da parte il Project Management, immaginiamo di avere in testa un’idea veramente brillante, una proposta innovativa che, se messa in pratica, potrebbe migliorare decisamente i risultati o le prestazioni della nostra organizzazione. Perché no, potrebbe anche darci una spinta dal punto di vista della soddisfazione professionale!
Certo, si tratta di qualcosa di rilievo, sia dal punto di vista dei risultati attesi sia da quello delle persone / aree / processi / business unit / ecc… coinvolti.
Come garantire il pieno appoggio? Come assicurarsi che non trovi ostacoli nella sua realizzazione?
Si tratta di utilizzare una tecnica semplice e straordinariamente efficace di Project Management, della quale ti elenco i punti cardine:
- QUAL È LA PROPOSTA E COME SI SVILUPPA?
- COME INDIVIDUARE GLI STAKEHOLDERS?
- COME CLASSIFICARE GLI STAKEHOLDERS?
- COME GESTIRE GLI STAKEHOLDERS?
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A presto
Franco Pieracci
Synergy Consulting S.r.l.

